Il fiume Bormida a Terzo, tra boschi ripariali verdi e una parete di roccia stratificata
Il fiume Bormida a Terzo, poco a monte di Acqui Terme — foto: photobeppus · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Quando la titolare di Casa Brondolo descrive la casa, usa parole precise: un posto «ottimo per rilassarsi» e un «buon punto di partenza per belle passeggiate e giri in bicicletta». Strevi si trova infatti nella valle della Bormida, dove il fondovalle pianeggiante incontra le prime colline coltivate a vite. In pochi minuti si passa dalle strade del paese ai filari, e da lì a panorami ampi su tutto l'Alto Monferrato.

La Bormida, il fiume che disegna la valle

La Bormida nasce in Liguria, nell'entroterra di Savona, con due rami principali, la Bormida di Millesimo e la Bormida di Spigno, lunghi rispettivamente circa 90 e circa 80 chilometri. I due rami si uniscono nei pressi di Bistagno, a monte di Acqui; da qui il fiume attraversa Acqui Terme, scorre ai piedi di Strevi e prosegue in una valle che si allarga sempre di più, fino a gettarsi nel Tanaro vicino ad Alessandria.

Lungo le sue rive si alternano tratti di bosco, ghiaioni e pareti di roccia stratificata, come quelle che si vedono intorno a Terzo. Il fondovalle è il terreno più facile per chi pedala con calma, mentre i versanti offrono salite brevi ma decise, che premiano con la vista.

Passeggiate tra le vigne intorno a Strevi

Per camminare non servono grandi preparazioni: basta uscire dal paese e seguire le strade di campagna che salgono tra i filari. La titolare consiglia due mete in particolare. La prima è la Grande Panchina, in collina tra i vigneti, «in un contesto unico che muta con le stagioni»: in primavera il verde tenero dei germogli, in autunno i colori della vendemmia. La seconda è il panorama dalla cappelletta di Pineto, da cui lo sguardo spazia sulle colline intorno.

Prima di partire date un'occhiata anche al centro storico di Strevi: anche il borgo, con le sue vie, merita una passeggiata senza fretta.

In bicicletta: strade di collina, sterrati ed e-bike

Le colline dell'Acquese sono adatte a diversi modi di pedalare. Chi ama la bici da strada trova piccole provinciali che collegano un paese all'altro, con pendenze che a tratti possono farsi sentire. Chi preferisce lo sterrato può usare carrarecce e strade tra le vigne. In ogni caso conviene studiare il giro la sera prima, scegliendo un anello adatto al proprio allenamento e lasciando sempre un margine per le soste e per il ritorno.

Per gli appassionati di mountain bike esiste il Sentiero dei tre fiumi, un itinerario di circa 120 chilometri nell'Acquese che unisce le valli della Bormida, dell'Erro e dell'Orba, su sentieri, carrarecce e strade tra colline e calanchi. Non è un percorso da improvvisare: informatevi sul tracciato, sulle tappe e sulle condizioni del fondo prima di partire.

Se non siete allenati, la soluzione è la bicicletta a pedalata assistita. Con una e-bike le salite verso i paesi in cima alle colline diventano alla portata di tutti, e si può pensare a giri più lunghi. L'ATL Alexala, l'agenzia turistica della provincia di Alessandria, propone anche itinerari di cicloturismo in Val Bormida con la possibilità di noleggiare e-bike: date, condizioni e prenotazioni sono sul suo sito ufficiale.

Prudenza prima di tutto. Molte strade di collina sono strette, senza banchina e con curve cieche: pedalate in fila indiana, usate luci e abbigliamento visibile e il casco. In estate partite presto, portate acqua a sufficienza e controllate il meteo, perché i temporali estivi possono arrivare in fretta.

Consigli pratici per organizzarsi

  • Scaricate le tracce dai canali ufficiali (ATL Alexala, Comuni, enti dei sentieri) e verificate se ci sono tratti chiusi o deviazioni.
  • Rispettate i vigneti: sono campi di lavoro, non aree pubbliche, soprattutto nel periodo della vendemmia.
  • Dopo forti piogge evitate sterrati e sentieri vicino al fiume, che possono essere fangosi o allagati.
  • Calcolate i tempi con margine: in collina dieci chilometri possono richiedere molto più di quanto sembri sulla mappa.

Per allungare il giro, potete scendere verso Acqui Terme o salire verso le colline del Monferrato. Al ritorno, una doccia, la terrazza e un po' di fresco con l'aria condizionata sono il modo migliore per chiudere la giornata.

Una base per chi ama muoversi

Casa Brondolo, nel borgo di Strevi, ha parcheggio gratuito, terrazza e aria condizionata: la titolare la consiglia come punto di partenza per passeggiate e giri in bicicletta.