Tartufi bianchi raccolti in una cassetta di legno su un panno
Tartufi bianchi — foto: Kent Wang from London, United Kingdom · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Quando si parla di tartufo bianco in Piemonte, il pensiero corre subito alle Langhe. Ma anche le colline del Monferrato acquese sono terra di tartufi, e Acqui Terme lo celebra ogni anno, verso la fine di novembre, con Acqui & Sapori, la Mostra regionale del tartufo. E' un fine settimana goloso e raccolto, molto meno affollato delle grandi fiere piu' famose, che permette di avvicinarsi al tartufo e ai prodotti del territorio con calma.

Per chi soggiorna a Strevi, a circa 6 km da Acqui, e' anche un ottimo pretesto per un fine settimana d'autunno, quando le colline hanno ancora i colori della vendemmia appena finita.

Il protagonista: il tartufo bianco del Monferrato

Il cuore della manifestazione e' il tartufo bianco, presente per tutto il fine settimana: esposto, raccontato e messo in vendita dai trifulau, i cercatori di tartufi del territorio. Vederli al banco, con i loro tartufi avvolti nei panni e' gia' un motivo per andare: e' raro poter fare due chiacchiere con chi il tartufo lo cerca davvero.

Il calendario della raccolta e' fissato dalla Regione Piemonte e la stagione del tartufo bianco occupa l'autunno e l'inizio dell'inverno: novembre e' uno dei mesi in cui il profumo si sente di piu' anche in citta', nelle vetrine e nei menu.

Il concorso e la ricerca con i cani

Due momenti tornano edizione dopo edizione. Il primo e' il concorso per la premiazione della "Trifola d'Aich", il riconoscimento dedicato ai tartufi migliori presentati alla mostra. Il secondo e' la ricerca simulata con i cani: in uno spazio all'aperto della citta' i cani, addestrati regolarmente, mostrano al pubblico come si cerca il tartufo, con i trifulau che li guidano. E' la parte che piace di piu' ai bambini, e anche gli adulti finiscono per seguirla con il fiato sospeso.

Nelle varie edizioni la mostra ha ospitato anche gare di ricerca, show cooking, incontri sulla tracciabilita' del tartufo e sulle sue proprieta', animazioni e rievocazioni storiche. Il programma cambia, ma l'impronta resta quella di una festa del territorio piu' che di una vetrina commerciale.

Non solo tartufo

Accanto al tartufo ci sono gli stand dei prodotti tipici, curati negli ultimi anni anche dalle associazioni agricole della provincia: formaggi come la Robiola di Roccaverano, salumi, miele, nocciole, dolci, e i vini della zona, a partire dal Brachetto d'Acqui. Anche i commercianti e i ristoratori della citta' partecipano, allestendo le vetrine e proponendo menu a base di tartufo abbinati ai vini locali.

In alcune edizioni l'ATL Alexala ha organizzato visite guidate al centro storico: un buon modo per alternare assaggi e passeggiate. La sede degli stand e' cambiata negli anni, tra il centro congressi e le piazze del centro, quindi controllate sempre dove si svolge l'edizione in corso.

Per chi vuole acquistare. Il tartufo bianco si compra a peso e il prezzo varia molto di stagione in stagione. Prima di acquistare chiedete di poterlo osservare e annusare, e fatevi consigliare direttamente dal trifulau su come conservarlo e quando consumarlo.

Come organizzare il fine settimana

Il sabato e' ideale per girare tra gli stand con calma; la domenica concentra di solito i momenti principali, con il concorso e la ricerca con i cani. Il resto del tempo potete dedicarlo alla citta', di cui trovate una presentazione nella pagina Acqui Terme, e alle colline intorno, magari con una camminata tra i vigneti fino alla Grande Panchina, in un paesaggio che a fine autunno cambia colore di settimana in settimana.

A novembre le giornate sono corte e la nebbia puo' salire dal fondovalle: muovetevi con un po' di margine e vestitevi a strati.

Date e programma

Acqui & Sapori si svolge ogni anno, di solito in un fine settimana della seconda meta' di novembre. Date, sede degli stand e programma vengono comunicati di volta in volta: prima di partire consultate i canali ufficiali del Comune di Acqui Terme e il suo portale turistico, e il sito dell'ATL Alexala.

Dopo una giornata di assaggi, la cucina di Casa Brondolo e' il posto giusto per provare a casa un uovo al tegamino o un piatto di tajarin con qualche lamella di tartufo acquistato in fiera.

Un fine settimana d'autunno a Strevi

Casa Brondolo accoglie fino a 5 ospiti in una casa di paese di 70 mq, con cucina attrezzata, biancheria inclusa e parcheggio gratuito.