Bovino bianco di razza Piemontese con campanaccio al pascolo
Bovino di razza Piemontese — foto: Aleks · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Quando le colline del Monferrato si spogliano e arrivano le prime giornate fredde, a Nizza Monferrato si apre una delle fiere piu' legate alla vita contadina del Piemonte. E' la Fiera del Bue Grasso e del Manzo di razza Piemontese, che ogni anno, nella prima parte di dicembre, porta in piazza gli allevatori della zona, i loro animali migliori e una tavola imbandita attorno al piatto simbolo dell'inverno piemontese: il bollito.

Per chi soggiorna nell'Acquese e' un'occasione diversa dal solito: non una festa costruita per i turisti, ma un appuntamento che appartiene davvero al territorio.

Una tradizione di fiere e mercati

Nizza ha una lunga storia di commercio di bestiame. Come ricordano gli stessi organizzatori, fino agli anni Cinquanta del Novecento era uno dei principali centri di scambio del bestiame del Nord Italia, e il Foro Boario, ancora oggi cuore della fiera, porta nel nome questa vocazione. La fiera di oggi, organizzata dalla Pro Loco di Nizza Monferrato insieme ad altri enti locali, e' una delle principali vetrine dell'allevamento della razza Piemontese nel sud dell'Astigiano.

I giganti bianchi in piazza

La razza bovina Piemontese e' riconoscibile a colpo d'occhio: mantello chiaro, quasi bianco, e muscolatura imponente. Durante la fiera i capi delle aziende agricole della zona vengono esposti in piazza Garibaldi, la grande piazza della citta', e una giuria tecnica li valuta e assegna i riconoscimenti. Per chi non e' del mestiere e' uno spettacolo curioso: allevatori in posa accanto ai loro animali, commenti sottovoce, confronti tra un capo e l'altro.

Va detto che l'esposizione degli animali dipende anche dalle condizioni sanitarie: in alcune edizioni, per motivi legati alla salute del bestiame, la mostra dei capi non si e' tenuta e la fiera si e' concentrata sul mercato e sul pranzo. Meglio verificarlo prima di partire, soprattutto se viaggiate con bambini curiosi di vedere i buoi da vicino.

Il mercato e il gran bollito

Intorno all'esposizione si sviluppa una fiera vera e propria: bancarelle di produttori locali, il mercato dei prodotti agricoli, spazi dedicati agli animali da cortile e l'esposizione delle macchine agricole, che attira sempre un pubblico appassionato.

Il momento piu' atteso, per molti, e' il pranzo al Foro Boario con il gran bollito. Il menu, che cambia nei dettagli di anno in anno, ruota attorno alla carne di razza Piemontese: battuta al coltello, ravioli al ripieno di carne, bollito misto con le sue salse e, per chiudere, dolci della tradizione come la torta di nocciole, accompagnati dalla Barbera. I posti sono limitati e in genere si mangia su turni: conviene informarsi per tempo sulle modalita' di prenotazione.

Da sapere. La fiera inizia presto, gia' dalla mattina, e la valutazione della giuria si svolge di solito in tarda mattinata. A dicembre fa freddo e capita la nebbia: vestitevi a strati e mettete in conto qualche minuto in piu' sulla strada.

Come vivere la giornata

Arrivate in mattinata, quando la piazza e' piena e gli animali sono esposti; poi il pranzo e, nel pomeriggio, una passeggiata nel centro di Nizza, tra la via principale e i portici. Se vi interessa la cittadina, nella pagina Nizza Monferrato trovate qualche idea in piu', e in Dintorni una panoramica dei luoghi vicini.

E' anche un buon pretesto per un fine settimana d'inverno nel Monferrato: le colline senza foglie mostrano il disegno dei filari, i paesi sono tranquilli e le giornate corte invitano a rientrare presto al caldo.

Date e programma

La Fiera del Bue Grasso si ripete ogni anno a dicembre, di norma in un fine settimana della prima parte del mese, con la giornata principale la domenica. Date, orari, menu del pranzo e presenza dell'esposizione dei capi vengono pero' comunicati edizione per edizione: prima di partire controllate i canali della Pro Loco di Nizza Monferrato, il sito del Comune e il portale turistico della provincia di Asti.

Dopo una giornata tra fiera e bollito, rientrare a Strevi e chiudere la sera in casa e' un piccolo lusso invernale. Casa Brondolo, con cucina attrezzata, Wi-Fi e TV, si presta bene anche ai soggiorni fuori stagione.

Un fine settimana d'inverno nel Monferrato

Casa Brondolo a Strevi ha 70 mq per fino a 5 ospiti, con cucina attrezzata, Wi-Fi e parcheggio gratuito: una casa raccolta anche nelle giornate fredde.